Esistono tre diversi tipi di malocclusioni, sono state classificate per la priama volta dal Dr. Edward H. Angle. 
Circa il 60% degli individui hanno una occlusione di classe 1. 
In questa condizione, le arcate dentali sono in relativo allineamento e in armonio con il cranio, ma i denti possono essere affollati.
Si ha una malocclusioni di classe 2 quando la mandibola è arretrata in rapporto alla mascella. Circa il 32% circa degli individui ha malocclusione.
La malocclusione di classe 3, in cui la mandibola è più protrusa della mascella, colpisce il restante 8% delle persone con malocclusione.
 
Classificazione dei problemi sagittali (antero-posteriori quando il soggetto viene visto di profilo) dal punto di vista scheletrico. 
 
Prima Classe con profilo ortognatico.
il soggetto non ha una tipologia facciale con alterazioni del rapporto scheletrico in senso antero-posteriore ma in senso verticale potrà essere:
• Normale;
• Con la tendenza o con un Deep Bite scheletrico (un volto corto);
• Con la tendenza o un vero e proprio Open Bite scheletrico (un volto lungo);
La malocclusione può presentare problemi nei rapporti trasversali tra le arcate (ad esempio l’arcata superiore potrebbe essere più stretta di quella inferiore diversamente dalla norma) o presentare spazi tra i denti (diastemi), affollamenti, denti ruotati, protrusione delle arcate dentarie o denti inclusi (denti che non sono erotti). 
 
Seconda Classe con profilo di classe II retrognatico, la mascella sopravanza la mandibola.
Il soggetto ha una disarmonia antero-posteriore dovuta a:
• Mandibola normale e mascella protrusa 
• Mascella protrusa e mandibola retrusa
• Mascella normale e mandibola retrusa 
È fondamentale che l’ortodontista stabilisca bene difronte a quale seconda classe si trova per potere pianificare bene il piano di trattamento.
Secondo il prof. J. A. McNamara solo il 25% delle seconde classi dipende da protrusione del mascellare superiore il rimanente 75% dipendenti prevalentemente da retrusione mandibolare nelle varie forme. 
Di recente si ritiene addirittura che il 90 % circa delle II classi è a componente mandibolare.
J. A. McNamara (Angle Orthod 1981; 51: 177-202)
H. Pancherz, K. Zieber, B. Hoyer (Angle Orthod 1997; 67: 111-120)
 
Inoltre il soggetto che è in seconda classe potrà essere dal punto di vista verticale:
• Normale;
• Con la tendenza o con un Deep Bite scheletrico (un volto corto);
• Con la tendenza o un vero e proprio Open Bite scheletrico (un volto lungo);
La malocclusione può presentare problemi nei rapporti trasversali tra le arcate (ad esempio l’arcata superiore potrebbe essere più stretta di quella inferiore diversamente dalla norma) o presentare spazi tra i denti (diastemi), affollamenti, denti ruotati, protrusione delle arcate dentarie o denti inclusi (denti che non sono erotti). 
 
Terza Classe con profilo di classe III prognaico, la mandibola sopravanza la mascella.
Il soggetto ha una disarmonia antero-posteriore dovuta a:
• Mandibola normale e mascella retrusa
• Mascella retrusa e mandibola protrusa
• Mascella normale e mandibola protrusa
Anche in questo caso è fondamentale che l’ortodontista stabilisca bene difronte a quale terza classe si trova per potere pianificare bene il piano di trattamento.
 
Inoltre il soggetto che è in terza classe potrà essere dal punto di vista verticale:
• Normale;
• Con la tendenza o con un Deep Bite scheletrico (un volto corto);
• Con la tendenza o un vero e proprio Open Bite scheletrico (un volto lungo);
La malocclusione può presentare problemi nei rapporti trasversali tra le arcate (ad esempio l’arcata superiore potrebbe essere più stretta di quella inferiore diversamente dalla norma) o presentare spazi tra i denti (diastemi), affollamenti, denti ruotati, protrusione delle arcate dentarie o denti inclusi (denti che non sono erotti). 
 
I proifil nelle tre classi.
le tre classi molari.