antichi prototipi di apparecchi ortodontici

Cronologia dell'ortodonzia

I denti irregolari, affollati e protrusi hanno destato interesse sin dall’antichità, infatti sono documentati i primi tentativi di terapia per questi problemi sin dal 1000 a.C.. 
Apparecchi ortodontici primitivi anche ben disegnati sono state portati alla luce in scavi archeologici greci ed etruschi.
Tra i documenti antichi che sono giunti sino a noi citiamo un testo risalente al I secolo d.C. dove Aulo Cornelio Celso scriveva: “quando in un bambino il dente permanente spunta prima che il dente da latte sia caduto è necessario dissecare la gengiva intorno a quest’ultimo ed estrarlo; l’atro dente deve essere spinto con le dita, giorno dopo giorno, verso il posto del precedente dente da latte, ciò deve essere continuato finché non ha raggiunto la corretta posizione" e poi: "la radice di un dente caduco produce un nuovo dente nei bambini, e di solito il secondo spinge fuori il primo…". Da questo breve testo traspare l’attenzione per una giusta posizione dei denti all’interno della bocca sin dall’antica Grecia. 
Non possiamo non fare riferimento agli studi di Leonardo da Vinci (1452-1519) che nei suoi studi del corpo umano diede grande risalto allo studio delle proporzioni del volto, criteri che ancora oggi sono di grande importanza nella diagnosi ortodontica. Inoltre nei suoi studi di anatomia si trovavano molti concetti di estetica validi ancora oggi.
Tra gli studi relativi alla chirurgia-maxillo-facciale citiamo Fabrici d'Acquapendente (1537-1619) che si preoccupo di realizzare otturatori per chiudere i palati ai soggetti affetti da schisi palatale.
Nel 1707 Bartolomeo Eustachi pubblicò il "Libellus de dentibus" nel quale propose una classificazione delle anomalie, distinguendole in dentarie, mascellari e alveolari. 
Ma per trovare in un dizionario la parola Ortodonzia per la prima volta bisogna arrivare al 1849 quando a New York venne inserito nel Dicotionary of demtal science redatto da C. Harris.
Ma ora vediamo quali sono stati gli autori che si sono occupati di ortodonzia negli ultimi secoli.

• Calvin Suveril Case (1847-1923)

si è laureato in Odontoiatria nel 1871 e in Medicina nel 1884. 
È stato uno dei primi professionisti che ha cercato di realizzare il movimento ortodontico corporeo con l’utilizzo di dispositivi ortodontici, e fili (.016 "e .018" oro), insieme ad Henry Baker è stato tra i primi ad utilizzare elastici di II classe per il trattamento ortodontico, documentandolo al congresso della Columbia Dental Association nel 1893, mostrando casi di pazienti con l’utilizzo elastici intermascellari.
Fu uno dei più grandi anatomisti del tempo, ha affermato che impossibile ampliare l'osso basale, e che c’è una limitazione all'espansione dell'osso alveolare e che molte malocclusioni si verificano a causa della discrepanza maxillo-mandibolare basale, e non possono dunque essere risolte in pazienti senza crescita.

• 1880 Norman W. Kingsley 

Dopo il 1850 sono stati pubblicati i primi trattati che si occupano sistematicamente di ortodonzia, il più importante di questi testi fu curato da Norman W. Kingsley (1825-1896) un dentista, scrittore, scultore e artista - scrisse il "Trattato di deformità orali" (1880) . Questo trattato di Ortodonzia si parlava delle cause, della diagnosi e dei piani di trattamento. Kingsley ha influenzato in modo significativo l'odontoiatria americana per tutta la seconda metà del XIX secolo. 
Norman W. Kingsley fu il primo ad utilizzare le forze extraorali per correggere le protrusioni dentali, ha sviluppato la trazione occipitale (1879). Fu anche uno dei primi a trattare le schisi del palato.
Nonostante i suoi contributi e quelli dei suoi contemporanei, l’obbiettivo degli ortodontisti restava limitato all’allineamento dei denti e alla correzione delle proporzioni del viso, prestando poca attenzione a dell'occlusione dentale. 
La pratica delle estrazioni era il rimedio per risolvere molti problemi dentali, anche per correggere gli affollamenti e i disallineamenti. In quell’epoca trovare una dentatura integra era fatto assai raro, i dettagli dei rapporti occlusali erano considerati irrilevanti.
La sua fama di dentista è stata quasi messa in ombra dal suo talento di artista e scultore.
 

• 1890 Dr. Edward H. Angle

Istituì la professione dell'ortodontista a St. Louis, Mo. Fondatore della "American Society of Orthodontists" nel 1900. Organizzò il primo corso di Ortodonzia per dentisti generici. Descrisse tre tipi di malocclusione basate sulla relazione Mesio-Distale dei Canini e delle cuspidi Mesio-Buccali dei Primi Molari Superiori in relazione ai Primi Molari Inferiori. Nel 1929 suggerisce di angolare il bracket sul dente al fine di ridurre le pieghe di 2° ordine.
Prima Classe 
La Cuspide Mesiovestibolare del I° Molare Superiore occlude nella piccola scanalatura del I° Molare inferiore, mentre la cuspide del Canino Superiore è situata tra il Canino e il I° Premolare Inferiore. Definita: Occlusione Corretta.
Seconda Classe
Il I° Molare Superiore occlude Mesialmente al I° Molare Inferiore, mentre il Canino Superiore anteriormente a quello Inferiore. 
Definita: Occlusione non Corretta.
Terza Classe
Il I°Molare Inferiore occlude Mesialmente al I° Molare Superiore, mentre il Canino Inferiore anteriormente a quello Superiore. 
Definita: Occlusione non Corretta.
 
 
Dr Edward H. Angle e il suo articolo
 

• 1930 Dr. Charles Tweed


Uno degli ultimi studenti di Angle, ritrattò un alto numero di casi non estrattivi che avevano subito tutti una recidiva. Per questo sostenne che si poteva ottenere maggiore stabilità e funzionalità con l'estrazione. A lui si deve l’inserimento delle forze direzionali e del controllo tridimensionale del dente. Insieme a Merrifield Sviluppa la tecnica Tweed-Merrifield conosciuta anche come Edgewise Technique. (Tweed CH: Clinical Orthodontics, 2 vols. St Louis, CV Mosby Co, 1966 - Merrifield LL, Cross JJ: Directional forces. Am J Orthod 1970 May; 57 (5): 435-464).
 
Dr Charles Tweed
 

• 1930 Dr. Spencer Atkinson

Sviluppò la tecnica universale, combinando la tecnica Edgewise con la tecnica Light-Wire. Divisa in tre fasi: Tipping, Uprighting e Riposizionamento.
 

•
1930 Dr. Raymond Begg

Percy Raymond Begg è nato nel Western Australia il 13 ottobre 1898 e morì nel 1983. Prima dei 20 anni aveva notato che nella sua regione, c'erano molte persone con malocclusione. Voleva studiare medicina, ma il suo interesse si rivolse a ortodonzia. Si è laureato nel 1923 presso l'Università di Adelaide, e nel febbraio 1924, ha iniziato il corso di Ortodonzia Dr. Angle, per finire nel novembre 1925.
Quando Begg studiava con Angle era già in preparazione il lancio della tecnica Edgewise. 
Begg e un altro compagno di classe, il giapponese Fred Ishii, si distinsero nel corso, così Angle ha permesso loro di effettuare il trattamento di alcuni casi con la nuova metodica che essi stessi hanno contribuito a perfezionare.
Nel 1926, in Australia, Begg ha iniziato la sua attività clinica utilizzando la filosofia non estrattiva. Nel corso dei trattamenti, con il completamento di alcuni casi, Begg non era soddisfatto del profilo risultante di alcuni pazienti, sembrava che i pazienti assomigliassero agli aborigeni australiani,
per cui ha deciso di fare indossare elastici interprossimali dei denti e ritrattare i casi praticando estrazioni.
Begg notò che alcuni casi che avevano avuto una ricaduta, questa volta con estrazioni, e in queste occasioni, ha cominciato a notare che non è riuscito a chiudere gli spazi di estrazione in modo rapido, notò inoltre l'esistenza di difficoltà di ridurre morso profondo.
Nel 1933 inzio a realizzare un proprio attacco con la finalità di avere meno attrito, 
per muovere con maggiore facilità i denti, per facilitare la parallelizzazione delle radici
Successivamente si adoperò per archi composti da metalli più idonei al trattamento ortodontico. 
Begg insieme ad Arthur J. Wilcot, ha incoraggiato la ricerca di un tipo di acciaio molto elastico. Dopo alcuni anni riuscito a trovare il sistema per aprire la overbite controllando la forma dell'arco e con stabilità molare.
 
Raymond Begg

• 1953 Cecil C. Steiner (1896-1989) 

è stato uno tra i primi allievi di Edward H. Angle nel 1921.
Nel 1953 ha sviluppato una analisi cefalometrica, metodo di analisi Steiner.
Analisi di Steiner
L'analisi di Steiner consiste nell'analisi scheletrica, dentale e dei tessuti molli. La componente scheletrica cerca di mettere in relazione la parte superiore e inferiore del cranio e tra loro. La componente dentale cerca di mettere in relazione gli incisivi superiore e inferiore tra loro e le rispettive mascelle e il componente dei tessuti molli cerca di comprendere il profilo facciale inferiore.
 
Dr Cecil C. Steiner
 

• 1958 Dr. Stifter

apparecchiatura fissa modulare con angolazioni ed inclinazioni diverse.
 

• 1960 Dr. Reed Holdaway

Il primo a pensare di puntare l'attacco sulla banda con angolazione, così da poter imporre un movimento senza piega nel filo.
 

• 1960 Dr. Ivan Lee

Fu il primo a inserire il Torque "fresato" nello slot dell'attacco.
 

• 1960 Dr. Richard Jaraback

Ideò il primo attacco parzialmente programmato, inserì il Torque e il Tip nel singolo attacco così da ottenere un doppio controllo sul dente.
 

• 1960 Dr. Robert Ricketts

 
Inserisce negli attacchi per incisivi e canini con informazioni di 2° e 3° ordine. (Ricketts RM, Bench RW, Gugino CF, et al: Bioprogressive Therapy, Denver, Rocky Mountain Orthodontics, 1979)
 

• 1966 Donald H. Enlow


Ha avuto una carriera lunga più di cinque decenni, la ricerca del Dottor Enlow ha influenzato diverse discipline, tra queste l'ortodonzia e altre specialità dentali. Il suo lavoro ha avuto anche un significato nel campo dell'antropologia, della biologia e la paleontologia.
 
Il dr. Enlow è stato autore di una vasta gamma di libri, tra cui i "Fondamenti di crescita del viso" “Facial Growth” 1966, sulla crescita e la struttura delle ossa e il loro rapporto con lo sviluppo del volto umano.
 
Il dr. Enlow ha conseguito un master nel 1951 presso l'Università di Houston e un dottorato di ricerca in anatomia nel 1955 presso la Texas A & M University. Più tardi, divenne assistente professore di biologia alla West Texas State University. 
Ha ricoperto altri incarichi accademici presso il Dipartimento di Anatomia dell'Università del Michigan School of Medicine e West Virginia University School of Medicine. 
Nel 1977, si trasferì a Cleveland, in Ohio, dove è stato il Distinguished Professor Thomas Hill e Presidente di Ortodonzia fino al 1989 e dove ha anche lavorato per tre anni come agire preside della scuola dentale a Case Western Reserve University School of Dental Medicine.
Donald H. Enlow muore 23 luglio 2014
 

• 1960 Dr. Lawrence F. Andrews

 
Archiviò 120 modelli di studio regolari, erano casi senza precedenti trattamenti ortodontici, bocche che non richiedono trattamento, valutò i caratteri comuni.
 
Nel 1972 definì le "Sei Chiavi dell'Occlusione":
 
• Il rapporto molare
• L’angolazione della corona
• Torque della corona
• Assenza di rotazione
• Assenza di spazi
• Piano occlusale
  
Ideò la prima apparecchiatura interamente programmata, inserendo per ogni singolo attacco gradi di: Torque, Tip, In-out e Offset. Con la sua apparecchiatura stabilì di poter risolvere l'80 % delle malocclusioni.
Andrewsè stato definito il padre della tecnica "Straight-Wire"-
 
Ecco le caratteristiche dell’apparecchiatura straight wire:
 
1. tip nello slot
2. torque nello slot
3. in/out
4. base arrotondata
5. modellazione individuale
 
(Andrews LF: The straight-wire appliance, origin, controversy, commentary. Journal of Clinical Orthodontics. 1976 Feb;10(2):99-114)
 
Una recente foto del dr Lawrence F. Andrews
 

• 1972 Joseph Jarabak (18 aprile 1906 - 24 aprile 1989)

è stato un ortodontista americano di origine cecoslovacca.
È stato presidente del programma di ortodonzia dell'Università Loyola di Chicago e ha dato molti contributi all'ortodonzia nel corso degli anni, uno dei quali è l'analisi cafalometrica di Jarabak, sviluppata nel 1972. L'analisi Jarabak analizza la crescita craniofaciale e in che modo può essere Influenzata dalla dentizione pre e post trattamento ortodontico.
 
Dr Joseph Jarabak
 

• 1980 Dr. Ronald H. Roth

Collaborò con il dr. Andrews nella definizione delle "Sei chiavi dell'Occlusione" con particolare attenzione e definizione di "Occlusione Ottimale e Funzionale" sviluppando la tecnica "Straight-Wire Roth".
 
Occlusione Ottimale e Funzionale
 
• Occlusione centrica coincide con Relazione centrica 
• Rapporti di Classe I o cuspide -fossa
• Uguale distribuzione delle forze posteriori
• Rapporti di Protrusiva
• Rapporti di Lateralità
• Disclusione posteriore
 
(Roth RH: Five year clinical evaluation of the Andrews straight-wire appliance. J Clin Orthod. 1976 Nov;10(11):836-50.
Roth RH: Functional occlusion for the orthodontist. J Clin Orthod. 1981 Feb;15(1):32-40, 44-51 contd.
Roth RH: Functional occlusion for the orthodontist. Part II. J Clin Orthod. 1981 Feb;15(2):100-23.)
 
Roland H. Roth

• I dottori John Bennett, Richard P McLaughlin e Hugo J. Trevisi

mettendo in comune le loro esperienze modificano la prescrizione, la sistematica di trattamento ed il metodo di definizione del piano di trattamento della SWA originale. Al momento la tecnica, ribattezzata MBT per via delle iniziali degli autori, è impiegata da circa il 6% degli ortodontisti americani (Journal of Clinical Orthodontics, October 2002 - Gottlieb and Others) e vede una sempre maggiore diffusione in Italia ed in Europa.
 
Richard P. McLaughlin è di San Diego, California, USA - John Bennett è di Londra, UK  - Hugo J. Trevisi è del Brasile.
 
Qui di seguito gli elementi più salienti della tecnica MBT:
· L’utilizzo di legature a 8 (lace backs) consente l'acquisizione del tip da parte del canino per esclusivo movimento distale della radice.
· La chiusura degli spazi avviene con l'uso dei tie back che sono legature con moduli elastici durante la fase di chiusura degli spazi. Il tie back non è collegato al bracket del canino ma ad un uncino saldato sull'arco tra laterale e canino.
· la presenza della piega distale (bend back) controlla la tendenza alla vestibolarizzazione dei denti frontali che si verifica in straight wire in corso di allineamento e livellamento.
 
Richard P. McLaughlin - John Bennett London - Hugo J. Trevisi
 
 Copyright © Alberto Gentile
primi esemplari di apparecchiatura fissa
Articolo e testo del dr Andrews
L'articolo sulle sei chiavi dell'occlusione di Andrews e i modelli dei suoi studi.